12 Luglio 2026: Trekking del Cristo pensante
Testi tratti dai libri “Dolomiti per tutti” e “Dolomiti Vol II” di Ennio Poletti, Editoriale Programma / DBS-Zanetti Ed.
Foto lungo il percorso
Ritrovo
Ritrovo alle ore 6:30 presso il parcheggio delle poste di Falzè di Trevignano TV.
Il Gruppo A, che compie il percorso completo, parte dal Passo Valles ed effettua una traversata che si conclude al Passo Rolle.
Il Gruppo B segue un giro ridotto con partenza e arrivo al Passo Rolle.
Al termine, le due corriere e i due gruppi si ritrovano al Passo Rolle per il rientro.
Escursione
Gruppo A (giro completo)
Sul lato sud del passo Valles (m 2032) imbocchiamo il sentiero con segnavia CAI n. 751 che, dopo aver lasciato sulla destra una graziosa cappella in legno, inizia a risalire il versante settentrionale della Cima Venegia (o Valles). In questo primo tratto la salita è agevolata da numerosi gradini che stabilizzano il terreno nei punti più ripidi.
Dopo una lunga traversata in costa, il sentiero supera un ripido pendio con alcuni tornanti ravvicinati e raggiunge l'ampia insellatura della Forcella Venegia (m 2217).
Da qui il panorama spazia dalla Marmolada alle vicine Pale di San Martino, che chiudono a sud la sottostante Val Venegia, distesa dolcemente alle falde del Monte Castellazzo.
Imbocchiamo quindi il sentiero CAI n. 749 che, in leggera discesa, attraversa le falde delle cime Caladora e Venegiota e ci conduce alla base del Monte Mulaz, presso la stazione a valle della teleferica di servizio dell'omonimo rifugio (m 1885). Siamo alla testata della Val Venegia, dove proseguiamo verso sud in direzione della Baita Segantini.
Transitando per il Campigòl della Vezzana, godiamo dello straordinario spettacolo offerto dalle Pale di San Martino che, con le loro imponenti pareti, incombono sul nostro cammino. Raggiungiamo quindi le sorgenti del Travignolo, torrente che raccoglie le acque dell'omonimo e piccolo ghiacciaio, ben visibile in alto sulla sinistra. Poco oltre iniziamo a risalire la stradina che, con alcuni tornanti, conduce alla Baita Segantini (m 2170), posta vicino a un laghetto al cospetto dell'inconfondibile profilo del Cimon della Pala.
Da questo punto l'itinerario prosegue con il Trekking del Cristo Pensante già descritto nel giro ridotto (vedi oltre).
Gruppo B (giro ridotto)
Dal parcheggio situato appena prima del Passo Rolle, imbocchiamo la stradina sterrata che, con una leggera salita, percorre le propaggini sud-occidentali del Monte Costazza.
Superata la Capanna Cervino (m 2082), raggiungiamo la Baita Segantini (m 2170), preceduta da un laghetto sulle cui acque si specchiano le vette circostanti.
Durante l'avvicinamento alla baita, il panorama sulle Pale di San Martino si amplia progressivamente: Mulaz, Focobon, Bureloni, Vezzana e Cimon della Pala, per ricordare solo le cime più importanti, chiudono la testata della sottostante Val Venegia con i loro straordinari profili.
Poco oltre la baita, una tabella con la scritta "Trekking del Cristo Pensante" invita a piegare a sinistra (nord) lungo una comoda traccia che, in falsopiano, percorre il fianco orientale del Monte Costazza. Accompagnati dai nuovi scorci su Marmolada, Costabella, Cime Bocche e Juribrutto a nord, e dalla verde dorsale che collega il Mulaz a Cima Valles verso est, camminiamo piacevolmente fino a raggiungere il versante orientale del Castellazzo. Qui, con una serie di facili tornanti, saliamo in vetta, dove spicca la candida sagoma del Cristo che, con il viso appoggiato alla mano sinistra e il capo cinto da una corona di filo spinato, guarda pensoso verso occidente con gli occhi socchiusi (m 2333).
Inutile dire che la scultura, immersa in questo straordinario panorama circolare, rende il luogo particolarmente suggestivo e toccante, anche per i non credenti.
Dopo una doverosa sosta contemplativa, proseguiamo verso nord-ovest e scendiamo alla Capanna Cervino, dalla quale, seguendo il percorso dell'andata, rientriamo a Passo Rolle.
Principali motivi di interesse
La Forcella Venegia; la testata della Val Venegia; la Baita Segantini; la Capanna Cervino; il Cristo Pensante; gli alpeggi; i panorami spettacolari.
Dettagli:
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DOVE |
Parco Dolomiti Paneveggio e San Martino |
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GRUPPO |
A (traversata) |
B (anello) |
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DISLIVELLO s/d |
m 700/750 |
m 400/400 |
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QUOTA MAX |
m 2333 |
m 2333 |
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DIFFICOLTÀ |
E |
E |
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LUNGHEZZA |
Km 13 |
km 8,5 |
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DURATA |
7 h |
4 h 30’ |
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CARTINA |
Tabacco n. 022, 1:25.000 |
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