3 Agosto 2025: Laghi d'Olbe e passo Mulo
Foto lungo il percorso
Ritrovo
Partenza dalla sede alle ore 6.00, per Sappada. La partenza dell’escursione avviene dal centro di Sappada, dove si può parcheggiare gratuitamente nella grande area adiacente all’Hotel Sport, situato lungo la SR 355.

Escursione
Dal parcheggio imbocchiamo una viuzza pedonale che, sfiorando l’Hotel Valgioconda, conduce nella parte vecchia del paese, dove prenderemo la seggiovia. L’impianto, composto da due tronconi, ci porterà alla quota di circa 2000 metri, presso il Rifugio 2000, attualmente chiuso.
Qui, seguendo le indicazioni del sentiero CAI n. 140, con alcuni saliscendi aggiriamo da nord-ovest il Monte della Piana, così chiamato per il suo caratteristico profilo.
Dopo circa mezz’ora di facile cammino intercettiamo il sentiero n. 138 (m 2045), proveniente dalla Val di Sesis, con il quale, sempre su terreno aperto e panoramico, raggiungiamo Casera d’Olbe (m 2100). Il complesso, che ha pianta a “U” con le stalle ai lati e l’abitazione al centro, sorge su un pianoro molto panoramico, dal quale si ammirano le cime del Monte Siera (sin), Creton di Culzei e Creton di Clap (dx), che emergono a sud della valle di Sappada.
Ancora un po’ di salita, ed eccoci al cospetto del maggiore dei tre Laghi d’Olbe (m 2156), finora nascosto alla vista. Con una breve salita raggiungiamo una piccola cappella su un colle, dal quale il lago — con le sue acque smeraldine circondate da prati — appare in tutta la sua bellezza. Verso sud-ovest, lo sfondo delle cime dolomitiche della Cresta del Ferro (o Cresta Righile) e il cono della Terza Grande aggiungono ulteriore fascino a questo ambiente già straordinario.
Seguendo esili tracce, ci spostiamo verso ovest e, qualche metro più in alto, troviamo il secondo lago, più piccolo del primo ma non per questo meno suggestivo (m 2166). Il terzo lago, appena sopra, appare modesto e poco più che un acquitrino.
In questo punto la comitiva si divide in due gruppi: il gruppo A si prepara per la salita al Passo del Mulo, mentre il gruppo B, avendo già raggiunto la quota massima prevista per il percorso ridotto, può decidere se rientrare o prolungare la sosta presso i laghi.
GRUPPO A (percorso completo)
A nord del lago più grande proseguiamo lungo il sentiero n. 138, che presto presenta un bivio: seguiamo il ramo di sinistra (sentiero n. 135) in direzione del Passo del Mulo. Dopo circa 45 minuti giungiamo al piccolo valico (m 2356), da cui il panorama si apre sulla Val Visdende, sul vicino Monte Franza, sul Monte Peralba (alle cui falde nasce il Piave) e sul Pic Chiadenis, questi ultimi separati dal Passo Sesis.
Nei dintorni possiamo osservare postazioni militari risalenti alla Grande Guerra. Per la stessa via torniamo indietro e, con una piccola variante a sinistra (est), ci portiamo sul sentiero n. 138 per proseguire in salita verso Monte Lastroni. Senza arrivare in cima, raggiungiamo alcune opere militari e un crinale erboso molto panoramico (m 2350) con bella vista sulle montagne della Val e Sesis.
Rientrati ai laghi, presso la chiesetta seguiamo il sentiero n. 135 (tabella CAI), con il quale, perdendo circa 300 metri di quota, raggiungiamo la stazione della seggiovia (m 1847) che ci riporta a Sappada.
GRUPPO B (percorso ridotto)
Presso la chiesetta seguiamo il sentiero n. 135 (tabella CAI), con il quale, perdendo circa 300 metri di quota, raggiungiamo la stazione della seggiovia (m 1847) che ci riporta a Sappada.
Principali motivi di interesse:
La Casera d’Olbe; i Laghi d’Olbe e il loro idilliaco ambiente; Gli amplissimi panorami sulle Alpi Carniche; il Passo del Mulo; le opere militari risalenti alla Grande Guerra.
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LAGHI D’OLBE |
Percorso ridotto (B) |
Percorso completo (A) |
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DISLIVELLO S / D |
m 340 / m 490 |
m 580 / m 720 |
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QUOTA MAX |
m 2170 (lago piccolo) |
m 2356 (Passo del Mulo) |
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DURATA |
3 h 30’ |
6 h |
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DIFFICOLTÀ |
E |
E |
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LUNGHEZZA |
6,5 km |
10 km |
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CARTINA: Tabacco n. 01, scala 1:25000 |
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