31 Maggio 2026: Malghe Longara e sentiero del silenzio
Testo tratto dal libro Escursioni sull’Altopiano di Asiago, di Ennio Poletti, Editoriale Programma
Foto lungo il percorso
Ritrovo
Il ritrovo presso il parcheggio del supermenrcato Cester alle 7.00 per Gallio, il punto di partenza dell’escursione è il parcheggio dell’area sciistica Gallio 2000 (Melette). Per raggiungerlo, dal centro di Gallio si prosegue per 350 metri in direzione di Foza (tabelle), dopo di che, svoltando a sinistra (tabella), si imbocca una strada asfaltata in ottime condizioni che in 4 km porta all'ampio parcheggio sopra citato (m 1430).
Escursione
Dal parcheggio imbocchiamo, sul lato nord, una strada sterrata che si dirige verso ovest, indicata da una tabella per Malga Longara di Sotto. Il percorso sale dolcemente attraversando dapprima il bosco, poi i prati della pista da sci del Monte Ongara, fino a raggiungere Croce di Ongara (m 1527), dove incontriamo il sentiero CAI 850 proveniente da Gallio. Seguendo il panoramico crinale meridionale del Monte Baldo, circondati da ampi pascoli, arriviamo a Malga Longara di Sotto (m 1614, 1 h), ottimo punto di ristoro con prodotti tipici e dolci casalinghi.
Più avanti, incontriamo il suggestivo Libr’Albero, scultura ricavata da un abete abbattuto nel 2018 dalla tempesta Vaia e dedicata a Mario Rigoni Stern, illustre cittadino dell’Altopiano. Proseguendo sul crinale, con vedute che spaziano dalle Pale di San Martino alle Vette Feltrine, raggiungiamo Malga Longara di Dietro (m 1655), anch’essa attrezzata per offrire ristoro. Poco oltre, una breve deviazione conduce all’Altare di Papa Giovanni Paolo II (m 1670), realizzato per ricordare la visita del pontefice nel 1998. Da qui, seguendo le indicazioni, in una quindicina di minuti arriviamo all’Osservatorio del Monte Cimon (m 1700), importante presidio italiano durante la Prima Guerra Mondiale rivolto alle linee nemiche posizionate sul Monte Zebio (pannelli esplicativi).
Ritornati sui nostri passi, scendiamo verso una pozza d’abbeveraggio seguendo le indicazioni CAI per Casara Fiaretta. Attraversato il bosco, raggiungiamo una strada forestale dove la comitiva si divide: il gruppo A prosegue a sinistra per completare l’anello più lungo, mentre il gruppo B si prepara al rientro.
Gruppo A
Seguendo il sentiero CAI n. 850 verso nord, aggiriamo da sud-ovest il Monte Fiara e, dopo alcuni saliscendi, raggiungiamo la splendida radura di Casara Fiaretta (m 1652). Poco oltre passiamo accanto alla Fontana degli Alpini e, a un bivio successivo, tenendo la destra intercettiamo il Sentiero del Silenzio, itinerario tematico dedicato alla Grande Guerra arricchito da dieci installazioni artistiche e pannelli didattici. Percorriamo così i 1,5 km del suggestivo tracciato commemorativo, al termine del quale sbuchiamo nei pressi del Rifugio Campomuletto (m 1602), ottimo punto per una breve sosta.
Risaliti al Passo Campomulo (m 1630), imbocchiamo un sentiero non segnalato che taglia i tornanti della strada asfaltata e conduce rapidamente al Rifugio Campomulo (m 1530). Da qui continuiamo in discesa lungo facili tracce parallele alla strada, passando accanto a Malga Busa Fonda e alla caratteristica Chiesetta degli Alpini. Sfiorata un’ultima pozza d’abbeveraggio frequentata dalle mucche al pascolo, rientriamo infine al punto di partenza (m 1430, circa 6 h 30’).
Gruppo B
Svoltando a destra in discesa, in breve confluiamo in una più ampia strada forestale che permette di scendere comodamente al Rifugio Campomulo (m 1530). Da qui seguiamo in discesa il medesimo itinerario di rientro del gruppo A. Lungo facili tracce parallele alla strada asfaltata, passiamo accanto a Malga Busa Fonda e alla Chiesetta degli Alpini, fino a tornare al parcheggio di partenza (m 1430, circa 4 h 30’).
NOTE
Principali motivi d’interesse
La Malga Longara Davanti; il Libr’Albero; la Malga Longara di Dietro; l’altare di Papa Giovanni Paolo II; l’Osservatorio del Monte Cimon; la Casara Fiaretta; la Fontana degli Alpini; il Sentiero del Silenzio; il Rifugio Campomuletto; il Rifugio Campomulo; la Malga Busa Fonda; la Chiesetta degli Alpini; i magnifici alpeggi; le stratificazioni di rosso ammonitico (Libri di Roccia); gli ampi panorami.
Dettagli:
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DOVE |
Altopiano di Asiago |
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GRUPPO |
A |
B |
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DISLIVELLO |
400 m |
280 m |
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DIFFICOLTÀ |
E |
E |
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LUNGHEZZA |
15 km |
9 km |
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DURATA |
6 h 30’ |
4 h 30’ |
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CARTINA |
Tabacco n. 050, scala 1:25.000 |
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