13-14 Settembre 2025: Alpe di Siusi Rifugi: Bolzano, Tires, Sassopiatto, Pertini, Friedrich August, Salei, Valentini e Passo Sella
Foto lungo il percorso
Ritrovo
Partenza dalla sede alle ore 6.00. Il pullman va verso Trento prendendo la Valsugana, si entra in autostrada e si supera Bolzano e poi usciti dall’autostrada seguiremo le indicazioni per Siusi, punto di arrivo del Pullman. Arrivati a Siusi si va a prendere la funivia dell’Alpe di Siusi che ci porta fino a Compaccio (1843 mt), punto di partenza dell’escursione.
Escursione percorso 1° giorno:
Compaccio si trova a monte della funivia; questa località è situata sull’Alpe di Siusi, che è il più grande altopiano d’Europa ed è la porta principale di accesso diretto ai sentieri. Da qui si prende il sentiero Cai n°10 e lo si segue fino ad arrivare alla malga Prossliner 1740 mt, con possibilità di ristoro. Si procede sempre sul sentiero n°10 fino ad incrociare il sentiero CAI n°5, conosciuto anche come “sentiero dei turisti”. Il sentiero n°5 diventa sentiero Cai n°1 e da qui inizia la parte più faticosa dell’escursione in quanto si andranno ad affrontare numerosi tornanti tra i pini mughi fino ad uscire finalmente sull’Altipiano dello Sciliar; qui il sentiero è tutto esposto al sole. Si supera il bivio con il sentiero n°4 e si prosegue sempre sul sentiero n°1 fino a raggiungere il rifugio Bolzano a 2457 mt. Lasciato lo zaino e sistemate le camere, dal rifugio è possibile raggiungere la croce di vetta del monte Petz 2563 mt, il punto più elevato dell’altipiano dello Scilia, raggiungibile in circa 20 minuti. Dalla cima si ha un panorama unico a 360 gradi su tutti i gruppi circostanti fino alle Alpi dell’Austria. In rifugio la cena sarà alle ore 19.00 mentre la colazione dalle ore 07.00. E’ tassativo partire per l’escursione della domenica alle ore 08.00.
Foto lungo il percorso Alpe di Siusi - Rif. Tires - Rif. Bergamo - RIf. Bolzano
Difficoltà: EE percorso escursionistico d’alta quota.
Dislivello in salita: 770 mt ca.
Dislivello in Discesa: 170 mt ca
Tempo: 5.00' ore circa con le soste.
Lunghezza: km 8.7 circa
Cartografia: carta Tabacco 05 VAL GARDENA ALPE DI SIUSI.
Escursione percorso 2° giorno:
Dal rifugio si prende il sentiero n° 1 a ritroso fino al bivio con il sentiero n°4, si gira a destra seguendo il sentiero n°4, pressochè pianeggiante, verso est fino alle indicazioni cima Terrarossa, sentiero attrezzato Maximiliansteig 2550 mt. Da qui si scende a zig zag sempre sul sentiero n°4: ci sarà un punto particolare all’avvallamento, facilitato da una fune, si traversa sotto una cresta seghettata e una volta superata si arriva al rifugio Alpe di Tires 2440 mt, due ore circa dal rif. Bolzano. Dal rif. Tires si prosegue sempre sul sentiero n° 4 che scende fino ad arrivare al passo Duron 2168 mt. Dal passo Duron si prosegue in leggera salita, qui i panorami sono bellissimi: a destra abbiamo la Val di Fassa, di fronte il gruppo del Sassolungo e Sassopiatto, a sinistra tutta l’Alpe di Siusi e alle spalle il gruppo del Catinaccio. Si cammina fino ad arrivare al rif. Sasso Piatto 2300mt, due ore circa dal rif. Tires. Dal rif. Sassopiatto si prende il sentiero n°557 (Friedrih-August-Weg) che si sviluppa attraverso una serie di sali e scendi con panorami mozzafiato, si oltrepassano i rifugivSandro Pertini 2300 mt, e Friedrich-August 2293 mt fino ad arrivare in circa due ore al rifugio Salei 2222mt, dove faremo pranzo tutti assieme. Finito di pranzare in circa 15 minuti si raggiunge il Passo Sella 2180 mt dove ci attende il Pullman.
Foto lungo il percorso RIf. Bolzano - Rif. Tires - Rif. Sassopiatto - Rif. Pertini - Rif. Friedrich-August - Rif. Salei
Dislivello in salita: 700 mt ca.
Dislivello in Discesa: 960 mt ca.
Tempo: 6.30' ore circa con le soste.
Lunghezza: km 18 circa
Escursione per chi pernotta al Valentini:
Il primo giorno ci sono due alternative: rimanere a Siusi oppure salire al Compaccio con il gruppo fino alle ore 14.30, perche il passo Sella è chiuso per una manifestazione ciclistica fino alle ore 16.00.
Il giorno dopo ci sono diverse possibilità: giro del Gruppo del Sassolungo , salire al rifugio Toni Demetz e poi al rifugio Vicenza oppure venire incontro al gruppo e poi ritornare assieme.
Note: Percorso alpinistico in uno dei più bei luoghi delle Dolomiti: il rifugio Bolzano sembra un castello inoltre è considerato uno dei rifugi più belli. Da qui, se siamo fortunati, si può vedere l’Enrosadira (termine latino e significa “colorarsi di rosa”) sul gruppo del Catinaccio, fenomeno che si verifica al tramonto quando le montagne si illuminano con sfumature di rosso, arancione, rosa e viola.