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Gruppo Montagna Mario Bellè
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Calendario messe per Tarcisio |
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Giovedì 17 Maggio 2012 18:54 |
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Le Messe offerte dal Nostro Gruppo per il Nostro Caro TARCISIO si terranno nella chiesa di Signoressa alle seguenti date:
- 27 Maggio ore 10,00;
- 17 Giugno ore 10,00;
- 22 Luglio ore, 10,00.
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13 Maggio 2012 - Piovega: una via di venti secoli fa |
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Lunedì 07 Maggio 2012 19:02 |
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Piovega: una via di venti secoli fa.
Programma
Partenza dalla sede alle ore 7.30 in pullman.
Il sentiero parte da Piovega di Sotto (m 200), poco a nord di Cismon, raggiungibile facilmente da settentrione uscendo a destra dalla SS47, in corrispondenza della Birreria del Cornale. Provenendo da sud, occorre abbandonare la SS47, allo svincolo per Costa e portarsi sulla strada destra Brenta per poi procedere verso nord fino al parcheggio nei pressi della birreria anzidetta. In tutto sono circa 24 km da Bassano.
Escursione
Il sentiero da seguire è il n.791, che inizia appena a sud della birreria nei pressi di un capitello dai colori intensi dedicato alla Madonna del Pedancino. Dopo aver costeggiato una vecchia rete di protezione la mulattiera, che secondo alcune fonti risale al periodo della Roma Imperiale (20 secoli fa), incomincia ad assumere la sua vera fisionomia di ampia e importante via di comunicazione fra l’Altopiano e il fondovalle assecondando mirabilmente l’aspra conformazione del terreno.
I numerosi tornanti, sorretti da robuste massicciate, consentono alla traccia di superare le verticalità della pareti rocciose e di compiere così, con pendenza sempre moderata, il primo balzo che conduce a sud-est della frazione Fosse di Sotto, dove i profili del terreno diventano più morbidi.
Lungo questo primo tratto sono numerosi i segni della fede che gli abitanti del posto hanno lasciato nel corso dei secoli. Interessanti sono i cinque capitelli votivi, in particolare il secondo e il terzo che recano rispettivamente le date del 1728 e 1626. I tre senza data, pur sembrando di costruzione più recente, sono ugualmente degni di nota e meritevoli di una sosta.
Nella parte in piano, in corrispondenza del quinto capitello, detto “dei Meneghini” (m 520,1h), c’è un bivio dove andiamo a sinistra lungo la variante con segno bianco-rosso del n.791. Presto sbuchiamo in una radura con un paio di baracche dove il panorama si apre verso Enego, leggermente sopra di noi.
Rientriamo sui nostri passi per qualche minuto fino a intercettare, nel tratto piano, una mulattiera con la quale scendiamo a ovest verso Valdifabbro. Qui incontriamo una stradina asfaltata, coincidente in questo tratto col n.800, che seguiamo verso nord fino a Enego (m 770, 2h 50’).
Dopo un’adeguata sosta, attraversiamo la piazza del paese e poco prima di giungere alla imponente chiesa, ritroviamo a destra la traccia n.791 che avevamo abbandonato salendo per seguire la variante. Con questa mulattiera perdiamo rapidamente quota e, col panorama del Col del Gallo davanti, giungiamo a Fosse di Sopra (m 612, 3h 30’), caratteristico borgo con un pregevole capitello affrescato dell’anno 1757 eretto in mezzo alle case. La lapide rende conto del modo di scrivere usato a quei tempi. A Fosse di Sotto (m 532, 3h 45’), superate le vecchie case dai muri di pietra coi poggioli di legno sulle facciate, abbandoniamo il n.791 per seguire in discesa una stradina situata qualche decina di metri a monte del tornante della strada che sale a Enego. Transitiamo vicino a una bella casera sullo sfondo del versante opposto del Canale di Brenta e, dopo alcuni terrazzamenti, giungiamo a Bastia (m 430, 4h 15’). Superata la borgata,
Qui troviamo la mulattiera n.868 con la quale arriviamo sulla pista ciclabile del fondovalle(m 220 , 5h). Seguendo quest’ultima verso sud, accompagnati dal mormorio delle acque del Brenta, rientriamo al punto di partenza (m 200, 5h 30’).
Note
Principali motivi di interesse: le antiche vie di comunicazione tra Enego e il fondovalle; i numerosi capitelli votivi con le loro scritte; le frazioni Fosse di Sotto e Fosse di Sopra con le caratteristiche costruzioni; i panoramiche si spingomno fino alle Pale di San Martino; i terrazzamenti delle località Bastia e Culicello.
Un'anteprima del percorso si può vedere al seguente link: http://montagnaamica.blogspot.it/2012/04/piovega-di-sotto-e-di-sopra.html
Difficoltà: E.
Tempo di percorrenza: 5.30 ore.
Dislivello in salita: 570 m.
Dislivello in discesa: 570 m.
Cartografia: Canale di Brenta Sez. Vicentine CAI, scala 1:25000, carta Tabacco 051.
Capigita: E. Poletti
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Maggio 2012 18:55 |
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29 Aprile 2012 - Vittorio Veneto, Monte Altare |
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Giovedì 19 Aprile 2012 19:10 |
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Vittorio Veneto Monte Altare
Programma
Partenza dalla sede alle ore 7.30, arrivo a Ceneda, davanti al piazzale della cattedrale di Vittorio Veneto, alle ore 9.00 circa.
Escursione
Dal piazzale del Duomo, superata la fontana, saliamo sulla sinistra la stretta via F. Rossi e, tenendoci sulla destra per via S. Fris, arriviamo sotto l'autostrada (circa 10'). Oltrepassato il ponte, sulla sinistra cominciamo la erta salita fino ad arrivare davanti a una casa. Giriamo a destra e dopo alcuni metri nuovamente a destra per il sentiero 1042, che manteniamo, salendo, anche quando incontriamo due bivi (il secondo è un cancelletto), fino alla cima del monte Bala (480m).
Dalla sommità del monte ci teniamo sulla sinistra (cartelli 1042) e incominciamo a scendere per un sentiero un po’ ripido che richiede di essere affrontato con attenzione. Con il sentiero 1042 arriviamo sino ad una mulattiera che, girando a destra, ci porta a un gruppo di case, in località Castagnè e Castello; da lì, seguendo la strada asfaltata, arriviamo a S.Lorenzo.
Alla fine del paese prendiamo a destra (cartelli) e al tornante proseguiamo diritti fino ad arrivare al bivio per la salita al Monte Altare (tavolo sulla destra), in località Posocon (ore 3 dalla partenza).
Dal bivio, seguendo il sentiero che passa sotto le bastionate del Monte Altare, arriviamo ad incrociare un sentiero che sale a sinistra su un valloncello erboso fino ad una forcella. Dalla forcella saliamo su un canalino roccioso (c’è una corda fissa), fino alla croce di vetta (450m).
Dalla cima proseguiamo diritti fino ad incrociare un sentiero che scende a destra e ci immettiamo sul sentiero principale, dove ci uniamo a quelli che non sono saliti alla cima. Tutti assieme seguiamo il sentiero su bosco e dopo varie curve e tornanti usciamo dal bosco per arrivare al parcheggio del Castello di San Martino, residenza del vescovo di Vittorio Veneto. Dal castello si scende per strada asfaltata fino al piazzale della cattedrale dove ci aspetta il pullman (ore 2.30 dal bivio Posocon).
Note:
Il castello di San Martino è un vecchio castello Longobardo del VI secolo.
Difficoltà: percorso escursionistico con un breve tratto di corda fissa nella parte finale della salita del Monte Altare, che però è facoltativa.
Tempo di percorrenza: 5.30 ore senza soste
Dislivello in salita: 400 m
Dislivello in discesa: 400 m
Cartografia: carta Zanetti n.5 Vittorio Veneto
Capigita:
- Adriano Sorze cell. 3387230744
- Gerolamo Michielin cell. 3384321710
- Lino Zanatta cell. 3339016883
Piantina Percorso:
Altimetria percorso:

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Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Aprile 2012 19:30 |
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15 Aprile 2012 - Trieste, sentiero delle Vedette (Kugy) |
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Lunedì 02 Aprile 2012 19:31 |
Trieste, sentiero delle Vedette (Kugy)
Programma
Partenza dalla sede alle ore 06.30, arrivo al parcheggio retrostante la stazione di Aurisina, punto di partenza dell'escursione, per le 09/09.30 circa.
Escursione
Dal parcheggio della stazione si superano le cave romane: sfruttate fin dall'antica epoca romana, hanno fornito i marmi per la costruzione di Aquileia e di tanti altri monumenti fra cui il mausoleo di Teodorico a Ravenna; dopo secoli di abbandono totale ora le cave sono di nuovo sfruttate.
Superate le cave, si cammina a fianco della ferrovia fino a superarla attraverso un sottopassaggio, dopo il quale si svolta a sinistra fino ad arrivare al limite di un bosco. Da qui si segue il sentiero CAI 23 che, in leggera salita, ci porta su un balcone naturale dove è stata costruita la Vedetta Tiziana Weiss, dalla quale, tempo permettendo, si gode un bel panorama sulla laguna di Grado a destra e sull'Istria a sinistra.
Da qui il sentiero CAI n°1 ci conduce a Santa Croce, si supera il ponte della ferrovia e, tenendo la destra su strada sterrata (via della salvia), la si percorre per un pezzo, poi la si abbandona e si prende, a sinistra, un sentiero che ci porta alla Vedetta Liburnia.
Dalla vedetta si cammina nel bosco fino ad arrivare al centro di Santa Croce, si supera la chiesetta di San Rocco, si prosegue su stradina asfaltata che porta al monte San Primo e poi alla Vedetta Slataper.
Dalla vedetta si scende per un sentiero panoramico fino ad arrivare a Prosecco, si attraversa il borgo di San Nazario fino ad arrivare all' inizio della strada Napoleonica. Da qui, sulla sinistra, sale un sentiero che porta alla Vedetta D'Italia e poi al Santuario Mariano del Monte Grisa dove faremo la sosta.
Dopo la sosta si ritorna all' inizio della strada Napoleonica, si passa sotto le falesie del monte Grisa, palestra di roccia naturale, e la si percorre fino all' Obelisco di Opicina.
Dall' Obelisco si attraversa la strada e si prende a sinistra una stradina che porta a un campeggio, lo si supera e, seguendo il sentiero CAI n°1, si superano la sella di Banne e il monte Belvedere, fino ad arrivare al centro ricerca di Padriciano, al monte Spaccato, punto di arrivo della nostra escursione.
Note:
C’è la possibilità, per chi lo volesse, di abbreviare il percorso di circa 2 ore, terminando l'escursione a Opicina.
Difficoltà: percorso escursionistico, lungo ma facile, senza nessuna difficoltà.
Tempo di percorrenza: ore 6.30, senza le soste.
Dislivello in salita: 300 m.
Dislivello in discesa: 300 m.
Cartografia: carta Tabacco 047 Carso Triestino e Isontino.
Capigita: Marco Flora e Lino Zanatta.
Piantina percorso:

Profilo altimetrico:

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Maggio 2012 22:20 |
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Prenotazione posti in pullman |
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Domenica 11 Marzo 2012 20:47 |
Avviso importante: nuova regola sulla prenotazione del posto in pullman.
Il consiglio del gruppo nella riunione dello scorso venerdì 9/10/2012 ha deciso di introdurre la seguente regola:
- per le gite in cui è previsto il pullman, l'eventuale disdetta deve essere effettuata entro il mercoledì prima dell'uscita, pena il pagamento dell'intero importo previsto.
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Ultimo aggiornamento Domenica 11 Marzo 2012 20:58 |
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Benvenuto nel sito del Gruppo Montagna Mario Bellè. In questo sito vogliamo raccogliere alcune foto delle nostre escursioni, per condividerle tra noi e chiunque viene a visitare questo sito.
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