25 luglio 2021- Monte Bondone

Giro ad anello Viote, Cima Verde, Doss D’Abramo e Cornetto

 

ACCESSO:

Partenza ore 06.30 dal piazzale della sede, si va per Feltre, Valsugana, Trento e poi si sale sul Bondone fino ad arrivare al grande parcheggio alle Viotte, punto di partenza della nostra escursione.

 

DATI Percorso GRUPPO A (percorso lungo):

DISLIVELLO S/D: 750 metri salita e discesa;

DURATA: 6.30 ore, comprese le soste;

DIFFICOLTÀ: EE escursionistico;

CARTINA: Tabacco n.055, scala 1:25000 ; ARCO-VALLE DEL SARCA-VALLE DEI LAGHI

 

DETTAGLIO DELL’ESCURSIONE Percorso A:

Si parte dal parcheggio, si attraversa la strada asfaltata e per prati si arriva alla capanna Viote mt 1570. Dalla Capanna Viote si prende per un tratto il sentiero SAT 607 che passa accanto all’osservatorio “Terrazza delle stelle”, si attraversa la torbiera fino ad arrivare a un bivio. Al bivio si svolta a sinistra e si prende il sentiero SAT 636; da qui si percorre una mulattiera che discende una vallecola fino a giungere nei pressi delle caserme austroungariche. Al bivio si tiene la sinistra, sentiero SAT 630B. Si sale nel bosco per sterrato fino ad arrivare all’ampia radura di malga Pozze Bassa. Si prosegue ora per sentiero fino al bivio con il sentiero SAT 630. Da qui si prende il sentiero 630 che sale in modo impegnativo; sarà necessario affrontare un tratto di sentiero attrezzato. Superato il tratto attrezzato, il sentiero ci porta sullo spigolo orientale fino a raggiungere la Cima Verde mt 2102. Dalla cima abbandoniamo il sentiero SAT 630 e si prosegue sul sentiero SAT 636 che si abbassa alla sella che divide Cima Verde dal Doss di Abramo. Risalito il contrafforte del Dos D’Abramo, tralasciamo un primo bivio e raggiungiamo un secondo bivio che interessa il nostro percorso. Per salire il Doss D’Abramo e per discenderlo dal lato opposto, è necessario affrontare due brevi ferrate lungo il sentiero SAT 638A. Questa variante è facoltativa senza accompagnatore ed è obbligatorio essere attrezzati con casco e set da ferrata. Dal bivio aggiriamo la cima seguendo il sentiero SAT 636 dapprima perdendo quota, per poi risalire lungo una vallecola e raggiungere il bivio sull’altro versante della cima. Dal bivio, una breve cresta ci conduce fin sotto alla cima del Cornetto, che è più agevole da salire dal lato nord. Da qui si rimonta brevemente lo spallone e aggirando verso nord, si sale facilmente alla vetta con segnavia 617. Dalla cima il panorama è grandioso 2180 mt. Ora inizia il ritorno: si scende a nord fino alla base per lo stesso sentiero, quindi si cala lungo la bellissima e panoramica cresta fino alla Costa dei Cavai per sentiero SAT 607, che ci conduce fino alla torbiera delle Viotte e da qui fino al parcheggio dove ci attende il pullman.

 

DATI Percorso GRUPPO B (percorso breve):

DISLIVELLO S/D: 350 metri di salita e di discesa;

DURATA: 4.30 ore, comprese le soste;

DIFFICOLTÀ: E escursionistico;

CARTINA: Tabacco n.025, scala 1:25000 ; ARCO- VALLE DEL SARCA-VALLE DEI LAGHI.

 

DETTAGLIO DELL’ESCURSIONE Percorso B:

Si parte assieme al gruppo A fino al primo bivio e ci si divide prendendo la carrareggia a destra, si oltrepassa il Castelletto Madruzziano e si sale la Val D’Eva fino alla Bocca di Vaiona 1696 mt. Dalla Bocca di Vaiona si intraprende a destra una breve e ripida salita sentiero Sat 618 che ci porta su pianeggianti prati sotto la cima della Rosta. Da qui si affronta un’altra breve salita che ci porta alla cima della Rosta 1832 mt. Dalla cima il panorama spazia sulla valle dei Laghi e sui monti del Trentino occidentale. Dalla cima si scende a riprendere il sentiero SAT 618 che scende fino a raggiungere una radura. Da qui, il sentiero svolta a sinistra; seguire le indicazioni sentiero del Strengiador, che in breve ci porta al Pra della Lori, dove c è una casetta in miniatura (la Baracca). Qui è prevista la sosta. Dopo la sosta si prosegue su stradina fino ad incontrare una sterrata che, presa verso destra in direzione sud est, ci porta fino alla strada provinciale. Per asfalto si prosegue fino a un bivio; noi proseguiamo a destra su sterrato fino ad arrivare al bivio fatto all’andata, e qui si chiude l’anello. Dal bivio a ritroso facciamo il sentiero fatto all’andata fino al parcheggio dove ci aspetta il pullman.

Note: Il Bondone è conosciuto come la montagna di Trento, da vedere il Biotopo Torbiera delle Viote, la Terrazza delle Stelle e i grandiosi panorami dalle cime.