5 Ottobre 2008 - Calà del Sasso

 

Questo singolare percorso, già fondamentale per il collegamento tra l’Altopiano dei Sette Comuni e la pianura attraverso il Canal del Brenta, è costituito da una successione di 4444 gradini, affiancati da uno scivolo lastricato lungo il quale erano fatti scendere i tronchi di legname che poi arrivavano fino a Venezia, mediante la fluitazione nel Brenta. Realizzata alla fine del XIV secolo, la “Calà del Sasso” è un vero e proprio monumento storico e una testimonianza della gran genialità costruttiva dei nostri antenati.

Dal centro del paese di Valstagna, in Valsugana, ci si inoltra per la provinciale Valstagna-Foza.

Al secondo tornante, località Lebo (221 m.slm.), si parcheggiano le macchine e ci si inoltra, a sinistra, per strada forestale della Val Frenzena fino a Fonte Bèssele (250 m.slm.).

Qui inizia (sent.778) la mulattiera selciata “Calà del Sasso”, che salendo l’intera Val del Sasso termina in un prato oltre il quale sbocca nella strada delle Scausse dove passa il sent. 800 che, a destra, ci porta al centro di Sasso (965 m.slm.).

Ritorno per lo stesso percorso.

 

Partenza: ore 7.30, - Auto

Percorrenza: 4 h.

Dislivello: 744 m.

Difficoltà: E. - Attenzione ai tratti scivolosi.

Carte: “Sentieri altopiano dei Sette Comuni”, Sezioni Vicentine del C.A.I., Foglio sud 1.

Capigita: E. Zanatta – T. Frassetto