Partenza dalla sede alle ore 6.00, in pullman.
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(A) PER SENTIERO “LICHTENFELS” E PIZ BOE’ (EEA)
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(B) PER BEC DE ROCES E PRIMA BALZA DEL SELLA (E)
Escursione:
PERCORSO (A):
Dal Passo Campolongo (m 1875) si segue
il sentiero n° 638 che in meno di un’ora permette di arrivare
alla stazione di partenza della seggiovia Vallon (m 2200). Con l’impianto
di risalita ci si porta a 2537 m di quota da cui, in 10’, si
raggiunge il Rifugio Kostner (Vallon) ormai in vista (m 2517).
Quasi di fronte al rifugio, verso ovest, seguendo le indicazioni “Lichtenfels”
n° 672, entriamo un una stretta valle ghiaiosa circondata da pareti
quasi verticali e la percorriamo quasi fino al fondo per poi risalire
il suo ripido versante sinistro idrografico (nord) aiutati da alcune
corde metalliche. Questo breve tratto attrezzato del sentiero presenta
una lieve esposizione per cui occorre avanzare con un po’ di
cautela e col cordino di sicurezza. Procedendo in gruppo numeroso, è
consigliabile indossare anche il caschetto di protezione. Superato
il tratto ripido, il sentiero continua con pendenza più moderata fino
a portarsi alla testata del vallone che viene attraversata da nord a
sud con una cengia aerea molto panoramica dalla quale il Rifugio Kostner
appare sotto di noi oltremodo minuscolo. Terminata la cengia, si sbuca
in un bellissimo avvallamento dal quale è possibile vedere in successione
il Piz Lech Dlace, la Cresta Strenta e il Piz Boè. La traccia, sempre
in ambiente bellissimo con panorami strepitosi, raggiunge con una facile
corda fissa e per roccette la sommità del Piz Lech Dlace (m 3011),
quindi supera la Cresta Strenta e attraverso la F.lla dai Ciamorces
(m 3110) raggiunge la Capanna Piz Fassa posta in cima al Piz Boè (m
3152). Circa 2 ore e 30’ dal Rif. Kostner. Qui si è colpiti dal panorama
a 360° che questo “facile tremila” sa offrire, ma anche dall’affollamento
propiziato dalla presenza della funivia del Passo Pordoi che a 2950
m di quota scarica a getto continuo turisti d’ogni sorta. La discesa
avviene lungo il sentiero n° 638 che percorrendo il ripido versante
ovest del Piz Boè, con la presenza di alcune funi metalliche, conduce
in circa un’ora alla confluenza col n° 627. Da qui si prosegue per
quest’ultimo fino alla F.lla Pordoi (m 2829) e, quindi, con la traccia
che taglia a tornanti il ripido ghiaione, raggiungiamo il Passo Pordoi
(m 2238). Circa 3 ore dal Piz Boè.
Difficoltà:
EEA.
Tempo di percorrenza: 6 h 30' circa, soste escluse e seggiovia.
Dislivello in salita: 950 m circa.
Lunghezza: 13 Km
Cartografia: carta Tabacco 07.
PERCORSO (B):
Dal Passo Campolongo (m 1875) si segue
il sentiero n° 636 che in meno di un’ora permette di arrivare ai
“Bec de Roces” (m 2200). Questo luogo si caratterizza per la presenza
di arditi pinnacoli di roccia dolomitica in mezzo ai quali il sentiero
si incunea per offrire anche interessanti squarci panoramici verso sud,
dove troneggia il massiccio della Marmolada. Poco oltre abbandoniamo
il n° 636 e assecondiamo, in successione, il n° 637 e il n° 638
che ci permettono di raggiungere, con un’altra ora di cammino, il
Rifugio Kostner (m 2517). Dopo la sosta al rifugio, riprendiamo il n°
638 verso sud percorrendo la traccia bassa che passa in prossimità
di un bellissimo lago senza nome(m 2555) sulle cui acque si specchiano
i lontani massicci del Monte Pelmo e del Monte Civetta. Anche qui una
sosta è d’obbligo. Una volta ripartiti, seguiamo il sentiero n°
638 in costa verso sud fino alla Gran Valacia e da qui il n° 626 che,
con qualche saliscendi, percorre in un susseguirsi di panorami grandiosi
tutta la balza del Sella fino ad incrociare a quota 2540 m il n° 627
che scende dalla F.lla Pordoi (2 ore circa, dal lago). Per quest’ultima
traccia si scende direttamente al Passo Pordoi.
Difficoltà:
E.
Tempo di percorrenza: 5 h circa, soste escluse.
Dislivello in salita: 750 m circa.
Lunghezza: 9 Km
Cartografia: carta Tabacco 07.
Capigita: Lino Zanatta, Alessandro C.
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