Partenza dalla sede alle ore 6.00?
Escursione:
Dal Passo s. Pellegrino (1907 m.slm.),
per strada forestale (Alta via delle Dolomiti n. 2 – sentiero
607), con 45 minuti di cammino arriviamo al bel Rifugio Fuchiade
(1982 m.slm.), in un alpeggio con una manciata di piccoli fienili, ai
piedi dell'imponente Cima Uomo (3010 m.slm). Con il sentiero 670,
verso sud-est, si scollina il crinale del monte le Saline a quota
2075 m.slm. e si entra nel Pian della Schita, e proseguendo con
moderata salita longo gli aperti Masarè di Valfredda si
incontra il sent. 693 a quota 2176 e, superato un dosso, ad
innestarsi sul sent. 694 a quota 2325. Imponente il circo terminale
di questo vallone: Sasso di Valfredda (3009m.), Formenton (2927m),
Monte la Banca (2875 m), Pizzo le Crene (2760 m ) . Con fatica, ma
in breve tempo, si raggiunge la larga insenatura della Forca Rossa
(2490 m.slm) tra il Pizzo le Crene e il Col Becher (2444 m.slm).
Bellissime vedute su Bocche, sottogruppi Uomo e Ombrettola, Pale di
s. Martino, e, sul versante opposto sull'arditissima catena delle
Cime d'Auta (2602 -2634 m).
Due ore dal Rif. Fuchiade. Da qui, con
il sent. 689-610, per un lungo e profondo vallone si scende a
Franzedàs (1980 m. slm.) e, per mulattiera, a Malga Ciapela
(1400 m.slm.). 2,30 h. dalla Forca Rossa.
Difficoltà:
E.
Tempo di percorrenza: 5 h 30', soste escluse.
Dislivello in salita: 583 m circa.
Dislivello in discesa: 1090 m circa.
Capigita: Tarcisio Frassetto e Lino Zanatta.
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